NEWS
03.09.2010
Romania La Petizione Pro-adozioni arriva in Parlamento Fonte AIBI
11/10/2011
Tempi di Attesa
11/10/2011
Crisi delle Adozioni Fonte AIBI
11/10/2011
Procedure in corso
15.09.2011
rapporto CAI sulle adozioni concluse dal 01.01.2011 al 30.06.2011
15.12.2011
Nominato il nuovo Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali
15.12.2011
Pubblicato il Secondo rapporto CEA sulle adozioni Internazionali
16.01.2012
Italy For Children Ingressi di minori attraverso Brutia 2011
16.01.2012
Dona il 5 x Mille
16.01.2012
Dato finale Adozioni 2011
23.09.2010
APERTE ADOZIONI IN FEDERAZIONE RUSSA
26.05.2010
ETIOPIA, VIETNAM e FEDERAZIONE RUSSA I PAESI CON I QUALI E' POSSIBILE ADOTTARE CON BRUTIA IN ITALY FOR CHILDREN.


Adottare con la Brutia.


L’associazione Brutia è stata autorizzata in tutto il Sud Italia all’espletamento di pratiche di adozione internazionale in Ucraina, in Romania e in Bielorussia

INFORMAZIONI UTILI

ROMANIA


LA GEOGRAFIA
La Romania si trova nell'Europa sud-orientale,tra le latitudini 43.37'.07'' e 48.15'.06'' dell'emisfero nord e le longitudini 20.15'.44'' e 29.41'.24'' est,con una estensione di circa 480 km da nord a sud e di 640 km da est a ovest.Il paese ha una superficie di 237.500 kmq ed una popolazione di 23.000.000 di abitanti di cui 89% rumeni,7% ungheresi e 2% rom,con piccole minoranze di tedeschi ,ucraini,serbi, slovacchi, turchi,russi,bulgari,croati,tartari,ceki,ebrei,armeni,polacchi,albanesi.

LA STORIA
Il territorio della Romania era abitato già nel Paleolitico.La Romania attuale era abitata anche dai Daci,fieri guerrieri che vennero sottomessi dai romani,ai tempi di traiano,all'inizio del II secolo,con due durissime campagne. L'occupazione romana fu relativamente breve (165 anni) eppure lasciò in eredità permanente la lingua latina che sopravvisse a tutte le invasioni successive da parte di popolazioni nomadi.Un'identità nazionale rumena si sviluppò progressivamente con la formazione,nei sec. XIII e XIV,degli Stati Feudali di Moldavia e Valacchia. Seguirono secoli di lotte contro i Turchi,mentre la Transilvania veniva occupata in successione dagli Imperi Ottomano ed Austro Ungarico. Infine la Moldavia e la Valacchia si unirono nel 1859,ottennero l'indipendenza nel 1877 e completaromno l'unione con la Transilvania nel 1918.Il regime comunista instaurato alla fine della seconda Guerra Mondiale durò 45 anni e venne rovesciato con la Rivoluzione del Dicembre 1989.

IL CLIMA
E' temperato-continentale,caratteristico della Mittel-Europa ( estati calde,inverni freddi,stagioni ben definite,abbondanti nevicate specie sui rilievi). Le zone più calde sonoa sud.

ABITANTI DEI CAPOLUOGHI
Bucarest:2.300.000;Brasov:353.000;Timisoara:333.000;Iasi:330.000;Cluj-Napoca:318.000;Constanta:316.000;Sibiu:169.000;Targu-Mures:165.000 Suceava:106.000.

LA LINGUA
La lingua ufficiale è il romeno,di origine latina;si parlano correntemente inglese,francese e tedesco.L'italiano si capisce facilmente.

LA RELIGIONE
La maggioranza dei Rumeni è Cristiano ortodossa(87%).I Cattolici di rito Orientale e Romano sono ben rappresentati(5%).Vi sono Luterani/Chiesa Riformata (3%),Uniati (1%) e poi comunità di Neo-Protestanti, Armeni,Musulmani ed Israeliti. La Costituzione Rumena sancisce la libertà di cilto.

COME ARRIVARE
Per aereo:
Vi sono voli regolari e charter delle compagnie aeree rumene ( segnatamente Tarom, la linea aerea nazionale )e di quelle con uffici a Bucarest (Air France,Alitalia,Lufthansa,Swissair,K.L.M....) tra Bucarest e i principali aeroporti del mondo.Gli aeroporti internazionali sono Bucarest-Otopeni,Constanta-Mihail,Kogalnigeanu,Timisoara,Targu-Mures,Arad,Oradea e Cluj-Napoca.

Per ferrovia:
vi sono treni espressi internazionali tra le principali capitali mitteleuropee e Bucarest,la riviera del Mar Nero e le principali città Romene.La Romania aderisce ai sistemi tariffari ferroviari internazionali RIT ed Inter Rail. Informazioni sugli orari dei treni e sulle tariffe si possono ottenere consultando il sito delle ferrovie romene: www.cfr.ro.

Per auto:
Queste sono alcune strade e autostrade che collegano varie città alla Romania.Le principali vie d'accesso alla Romania sono: Berlino,Varsavia,Budapest-Petea E81,E60 Vienna,Budapest-Bors,o E64 Nadlac, o E61 Varsand,E70 Trieste,Belgrado_moravita o Portile de Fier, E85 Atene,Tirana,Sofia-Giurgiu,E87 Istanbul,Sofia Vama-Veche,E580 Mosca,Kiev,Kishinev-Albita,Chemovitz-Siret. Ci sono due itinerari percorsi in prevalenza dai turisti italiani auto muniti:uno che tocca l'Austria e l'Ungheria e l'altro che attraversa la Slovenia,la Croazia e l'Ungheria. La variante austriaca dell'itinerario parte da Tarvisio-Villach-Klagenfurt ed arriva a Graz. Da questo punto in poi si può scegliere di proseguire sull'autostrada via Vienna-Budapest da dove, orientandosiverso est si arriva a Bors-Oradea per cominciare il viaggio in Romania dal centro della Transilvania.Se invece uno è stanco dell'autostrada,può uscire a Graz e continuare il suo viaggio sulle statali ungheresi al nord del lago Balaton evitando l'affollamento di Budapest e scendere verso sud,in direzione di Kecskemeth-Szeged per arrivare a Nadlac-Arad.La variante ex Jugoslava parte da Trieste-Ljubliana poi si continua sull'autostrada che porta a Maribor ,ma a metà percorso,all'altezza della località Banska Bistrica si prende la strada che porta in Croazia via Oermoz-Cakovat e si arriva a Letenye,punto di frontiera croato/ungherese sito al sud del lago Balaton per continuare,sempre sulle statali ungheresi in direzione Szeged-Arad. Una volta arrivati in una delle due grandi città romene vicinissime alla frontiera ungherese,la strada più rapida per arrivare a Bucarest è:Arad-Deva-Sebes,Sibiu-Ramnicu Vallea-Pitesti-Bucarest. Tutte le indicazioni stradali seguono le regole internazionali.Si guida a destra e si sorpassa a sinistra.I guidatori devono possedere la patente nazionale e documenti dell'auto intestati al proprietario conducente o presente nella macchina , oppure delegato con procura autenticata e la carta verde.

Per mare o per fiume: Molte navi da crociera fanno scalo a Constanta,il maggior porto del paese,sul Mar Nero.Navi fluviali navigano anche sul Danubio e sulla nuova via d'Acqua Europea Rotterdam-Constanta che comprende il tratto del Canale del danubio Romeno fino al Mar Nero.Le prime fanno scalo nei porti di Sulina,Tulcea,Braila,le seconde a Severin e Giurgiu.

VISTI TURISTICI:
Dal 1 Gennaio 2001la Romania ha abolito i visti d'ingresso per tutti i cittadini appartenenti ai 15 paesi membri dell'Unione Europea. I visti d'ingresso o di transito si ottengono da tutti gli uffici diplomatici o Consolari di Romania e possono essere richiesti da tutti i possessori di passaporti validi e riconosciuti dallo Stato di Romania. I richiedenti devono dimostrare di avere i mezzi di sussistenza per il loro soggiorno.Le spese per i visti vanno pagate in valuta pregiata. cittadini della Svizzera,dell'Israele e del Giappone possono ottenere i visti anche all'arrivo in qualsiasi punto di frontiera terrestre,aereo,navale o ferroviario.Il costo di un visto individuale è di £.65.000,per visti chiesti in anticipo nei Consolati romeni di Roma (06/8084423) o di Milano (02/40074018) e di US$ 33 per quelli richiesti all'arrivo.Aggiornamenti in tempo utile sui problemi di visto e consolari in genere si possono ottenere consultando il sito dell'Ambasciata di Romania in Italia: www.roembit.org.
N.B. Il turista che viaggia con servizi prenotati tramite Agenzie di Viaggi non è tenuto al pagamento del visto purchè esibisca alla frontiera il Voucher attestante i servizi prepagati.Rimane solamente un pagamento simbolico di £.2.000 a totolo di diritti di cancelleria.

DOGANA:
La Romania applica gli accordi internazionali della Convenzione per le Facilitazioni Doganali per il Traffico Turistico.Beni molto preziosi(gioielli o valuta straniera oltre USA $ 10.000 a testa) devono essere dichiarati all'entrata.Il relativo certificato doganale deve essere conservato con cura per essere esibito alla partenza.Salvo licenza speciale,è vietato importare od esportare più di 500.000 lei/persona (la valuta rumena) munizioni , esplosivi,narcotici,materiale pornografico.E' vietato esportare beni di valore culturale,storico od artistico per un valore superiore ai 250.000 lei/persona.

VALUTE-CAMBIO:
La valuta Rumena è il LEU (plurale LEI).Le monete metalliche sono da 1,5,10,20,50,e 100 lei.La valuta straniera può essere cambiata solamente presso le banche e cambia-valute ufficiali.I tassi variano da un banco all'altro,e conviene verificare in giro.Conservare i documenti di cambio,che potrebbero essere richiestiquando si paga in lei.I Dollari USA ed i Marchi tedeschi DMsono le valute più facili da negoziare in Romania,e conviene averne una riserva,preferibilmente in banconote di piccolo taglio. Evitare di cambiare al mercato nero che è illegale ed espone al rischio di sanzioni.

VACCINAZIONI NECESSARIE:
Nessuna per i turisti;obbligatoria invece la vaccinazione antirabbica per cani e gatti.

UCRAINA


ABITANTI: 52.003.000
CAPITALE: Kiev
LINGUA: Ucraino
SUPERFICIE: 603.700 KMQ


TRATTA AEREA PRINCIPALE:
Il volo Roma - Kiev è diretto e dura 3 ore e 15 minuti.

GOVERNO:
E' una Repubblica Presidenziale indipendente dal 1991.

RELIGIONE:
Cristiano ortodossa con minoranze cattoliche, ebree e protestanti.

FUSO ORARIO:
Un ora in più rispetto all'Italia.

CLIMA:
Tipicamente continentale con inverni molto freddi ed estati calde.

ALIMENTAZIONE DI CORRENTE:
220 Volts

VALUTA:
L'unica moneta ufficiale è la Grivna.

DOCUMENTI:
Per visitare l'Ucraina è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesie il visto,rilasciato dal Consolato ucraino di Roma (Via Palestro,30 - tel.06/44700172-4 fax 06/44700181).

VACCINAZIONI:
Non è richiesta alcuna vaccinazione.

PREFISSI TELEFONICI:
Per chiamare in Ucraina comporre lo 00380 seguito dal prefisso della città (Kiev è 44) senza lo zero,più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'Ucraina comporre l'81039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

AMBASCIATE E CONSOLATI:
Sede dell'Ambasciata d'Italia in Ucraina: Ulitsa Sichnevoho Povstannya,25 Kiev tel.0038044/2944294 - fax 2905162 E-mail:AMBKIEV@AMBITAL.KIEV.UA Sede della Cancelleria Consolare:Provulok Dzerzhinskogo,5 - Kiev tel.0038044/2930569. Sede dell'Ambasciata dell'Ucraina in Italia: via G. d'Arezzo,7-00198 Roma tel.06/8413345 - 8412630 fax 06/8547539.

NORME DOGANALI:
Non esiste alcuna restrizione particolare, a parte quelle valide per tutta l'Europa.Si può importare valuta fino a 10.000 US$ o l'equivalente in altra moneta.

ORARI BANCHE E NEGOZI:
Da Lunedì a Venerdì dalle 08:30 alle 16:30 le banche; da Lunedì a Sabato dalle 09:00 alle 19:00 i negozi.

GIORNI FESTIVI:
7 Gennaio Natale ortodosso 8 Marzo festa delle donne 1 e 2 Maggio festa dei lavoratori 24 Agosto Giorno dell'Indipendenza 7 e 8 Ottobre Anniversario della Rivoluzione d'Ottobre 31 Dicembre Ultimo dell'anno

ITINERARI:
Kiev si estende lungo le rive del fiume Dnepr.La visita della città può cominciare dalla collina di Vladimir da cui si gode una suggestiva vista sul fiume Dnepr con il belvedere e il parco.Uno dei più vecchi e caratteristici quartieri della città è il Podol con la Piazza Rossa con il Cortile dei mercanti che ospita oltre 50 negozi.Tra gli edifici di maggior interesse segnaliamo il Palazzo delle Contrattazioni,l'Accademia Moghiliana e il Palazzo del Metropolita. I luoghi più significativi dell'arte nella capitale sono la Cattedrale di S. Sofia costruita nel1037 con affreschi e mosaici di grande valore,la chiesa del Salvatore,la chiesa di S. Cirillo,la chiesa di S. Giorgio,i bei parchi e i giardini lungo le rive del Dnepr,invitanti anche per una gita in battello.Il Monastero delle Grotte è uno dei maggiori monumenti architettonici dell'Ucraina.Altre città interessanti dell'Ucraina sono Odessa,con la Cattedrale dell'Assunzione,il grande Parco Scevcenko,il Museo Archeologico, la Galleria d'Arte che espone opere di pittori Russi dalXVII al XX sec.,il Museo d'Arte Occidentale ed Orientale con opere di Grandi , Canaletto,Caravaggio,Bruegel,Rembrandt,Jalta con l'Orto Botanico Nikitskij che ospita 28.000 tipi di alberi e cespugli e Leopoli,L'viv in ucraino.

FOLKORE ED EVENTI CULTURALI:
La capitale presenta ogni anno un ricco cartellone di appuntamenti per quanto riguarda l'opera, il balletto e le rappresentazioni,presso il Teatro dell'Opera e del Balletto" T. Scevcenko " e presso il Teatro Drammatico Ucraino "Ivan Franko".Per chi preferisce uno spettacolo rilassante e divertente,c'è sempre il Circo di Kiev.La danza nazionale è il cosiddetto "Gopak",un ballo eseguito con grande vigore e slancio,un tempo riservato ai soli uomini,oggi anche le donne possono praticarlo.

CUCINA:
La cucina dell'Ucraina è molto simile a quella Russa.C'è una grande varietà di piatti a base di carne conditi con salse,burro e pane,quest'ultimo particolarmente buono. Presso il Ristorante "Old Castle" in Gospitalnaya Str.,si può assaggiare la cucina ucraina e le specialità di mare.

COSA COMPRARE:
Tra gli oggetti tipici dell'artigianato locale c'è un vasto assortimento di suppellettili in legno,tra cui la celebre "Matreska",la bambolina in legno vivacemente colorata,che al suo interno contiene una serie di altre bambole. Pregevoli sono gli smalti prodotti a Kiev,rinomata per questo in tutta la Russia sin dai sec.IX e X. Segnaliamo alcuni indirizzi presso i quali fare acquisti a Kiev,Padarki per i souvenir,Perlina peri gioielli,mentre per le spese di vario tipo i grandi magazzini Ucraina.

BIELORUSSIA





Superficie: 207.600 Km2
Capitale: Minsk (1.673.000 abitanti)
Altre città principali: Gomel (517.000 ab.); Witebsk (373.000 ab.); Mogiljew (364.000 ab.).
Popolazione: 10.220.000 abitanti (densità 49,2 abitanti per km2 )
Lingua: La lingua ufficiale è il bielorusso. Il russo è molto diffuso
Moneta:
La moneta ufficiale della Bielorussia è il Rublo bielorusso (BRb). Il cambio al 29 dicembre 2000 è pari a 1210 BRb per 1 US$, 1125,9 per 1 Euro.

Sistema politico
La Bielorussia è una repubblica presidenziale basata sulla Costituzione del marzo 1994, emandata con referendum del novembre 1996. Il referendum ha ampliato notevolmente i poteri presidenziali ed ha introdotto un Parlamento bicamerale composto da una Camera Alta, il Consiglio della Repubblica formato da 64 membri, e da una Camera bassa, LA Camera dei Rappresentanti formata da 110 membri (la data delle prossime elezioni legislative sarà decisa dal Presidente). Il presidente è eletto a suffragio universale per la durata di 5 anni e detiene poteri particolarmente ampi: nomina i membri del Consiglio dei Ministri, sceglie la metà dei componenti della Corte costituzionale, nomina il presidente della Corte Suprema, della Commissione Elettorale Centrale e della Banca Nazionale Bielorussa.

Capo dello Stato:
Alyaksandar Lukashenka, eletto con l'80% dei voti nel luglio 1994. Successive elezioni presidenziali dovevano originariamente tenersi nel 1999, ma a seguito dell'emendamento costituzionale del 96' il Presidente ha prorogato il suo mandato di altri due anni. Le elezioni sono così state posticipate al 2001. L'opposizione parlamentare ha comunque indetto delle pseudo-elezioni presidenziali nel maggio del 99' a seguito delle quali Alyaksandar Lukashenka è riuscito a riconfermarsi come presidente della nazione.

Capo del Governo: Vladimir Yermoshin, nominato l'8 febbraio 2000.

Partiti politici
I partiti politici ufficiali e registrati sono: Partito Comunista Bielorusso (CPB); Partito Agrario (alleato del Partito Comunista); Partito dell'accordo del Popolo (partito di centro sinistra); Partito dell'Unità Bielorussa (partito di centro sinistra); Partito Civico Unito(partito riformista); Unione Social-Democratica Bielorussa (partito riformista); Fronte Popolare Bielorusso (partito di opposizione)

BULGARIA





CAPITALE: Sofia

POPOLAZIONE (2001): 7.977.646
DENSITA' DI POPOLAZIONE (2001): 72 ab./kmq

LOCALIZZAZIONE
Situata nell’Europa sud-orientale, tra Romania e Turchia, bagnata dal Mar Nero

SUPERFICIE 110.910 kmq

CONFINI
Grecia, Repubblica di Macedonia, Jugoslavia, Romania, Turchia

RISORSE NATURALI

Bauxite, carbone, rame, zinco

AMBIENTE ASPETTI CRITICI:
Inquinamento dell’aria e dell’acqua, deforestazione, contaminazione del suolo dai metalli pesanti, pioggia acida

TASSO DI CRESCITA DELLA POPOLAZIONE (1998) -0,6%

GRUPPI ETNICI:
Bulgari (85,3%)
Turchi (8,5%)
Zingari (2,6%)
altri (3,6%)

RELIGIONI:
Cristiana Ortodossa (85%)
Mussulmana (13%)
Ebraica (0,8%)
Cattolica Romana (0,5%)
Altre (0,7%)

LINGUA UFFICIALE: Bulgaro

MONETA: Lev

TIPO DI GOVERNO: Repubblica

CITTA' PRINCIPALI (2001):
Sofia (1.096.000 ab.)
Plovdiv (341.000 ab.)
Varna (315.000 ab.)
Burgas (193.000 ab.)
Russe (162.000 ab.)
Stara Zagora (144.000 ab.)
Pleven (122.000 ab.)

DIVISIONE AMMINISTRATIVA: 28 regioni


DOCUMENTI NECESSARI ALL'INGRESSO NEL PAESE

Passaporto
A seguito dell'abolizione dei visti per i cittadini bulgari nell'area Schengen per soggiorni inferiori a 90 giorni, anche la Bulgaria ha abolito il visto per cittadini dei Paese dell'Unione Europea limitatamente ai soggiorni inferiori a 90 giorni.

Dal 1° gennaio 2002 tutti gli stranieri che entrano in Bulgaria per un breve soggiorno devono essere muniti di assicurazione medica valida anche in questo Paese.


COME ARRIVARE IN BULGARIA

AEREO
Il mezzo aereo rimane lo strumento preferibile per andare in Bulgaria. Varie compagnie aeree europee (Air France, Austrian Airlines, Czech Airlines, Malev, Olympic Airways, Swissair/Sabena) assicurano il collegamento con la Bulgaria. L'Alitalia ha un volo giornaliero Milano Malpensa-Sofia. La compagnia di bandiera bulgara Balkan Airlines - che aveva sospeso la sua attività nel febbraio 2001 - ha attualmente ripreso ad effettuare alcuni voli interni ed internazionali, tra i quali il Sofia-Roma Fiumicino, che viene attualmente effettuato di martedì e di venerdì.

AUTOBUS
Due compagnie offrono la tratta Italia-Bulgaria, con partenze da diverse città italiane ed arrivo a Sofia, uno o due volte la settimana: Eurolines e Florentia Bus. Il costo del biglietto è mediamente 1/3 di quello dell'aereo.

AUTO - Informazioni per gli automobilisti
Vie d'accesso stradali:
1) Trieste - Lubiana - Zagabria - Belgrado - Nis - Sofia - km 1.018
2) Brindisi - traghetto per Igoumenitsa (GR) - Salonicco - Kulata - frontiera con BG - Sofia - km 620

TRENO
Accessi ferroviari: Venezia - Trieste - Lubiana - Zagabria - Belgrado - Nis - Sofia (tempo di percorrenza: oltre 30 ore, a causa delle numerose frontiere nella ex-Jugoslavia)


PERMESSI DI SOGGIORNO

La nuova normativa bulgara in materia prevede, per soggiorni superiori a 48 ore, l'obbligatorietà della registrazione presso l'Ufficio Stranieri della polizia. Tuttavia, non sono ancora chiare le modalità di attuazione per quanto riguarda i cittadini UE. Inoltre, in caso di furto del passaporto occorre presentare al più presto denuncia presso le autorità di polizia. Attenzione: le autorità di polizia non accettano denunce di smarrimento ma solo di furto dei documenti. In entrambi i casi, recarsi tempestivamente alla Cancelleria Consolare dell' Ambasciata d'Italia che rilascerà il documento di viaggio per consentire il rientro in Italia. Si fa presente che tale documento deve essere previamente vistato presso il predetto Ufficio Stranieri che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 e non vi sono turni di apertura per il fine settimana. Ufficio Stranieri della polizia (Sofia) : tel. 98275016


NORMATIVE E COSTUMI LOCALI

Non vi sono particolari differenze nel regime delle pene rispetto al codice italiano. Per particolari reati, come il traffico di stupefacenti, la detenzione in attesa del processo può durare anche due anni e oltre. A partire dal gennaio 2000 sono state introdotte nel codice penale bulgaro pene ed ammende più severe per i reati connessi a fabbricazione, detenzione, trasporto, spaccio ed utilizzo di stupefacenti. Ad esempio, il trasporto di stupefacenti è punibile con pene dai 10 ai 15 anni (oltre a multe da 100 a 200 milioni). Anche la guida di un autoveicolo sotto l'influsso di stupefacenti è punibile con pene dai 10 ai 15 anni se tale circostanza ha causato degli incidenti. Le autorità sono particolarmente attente al traffico di valuta e di opere d'arte, specialmente icone. A tale proposito si rammenta che non possono essere esportati dalla Bulgaria oggetti di valore artistico che risalgono ad un periodo anteriore a 60 anni. Esiste, inoltre, una lista di artisti "di interesse nazionale" per le cui opere d'arte non è consentita l'esportazione se non previa autorizzazione del Ministero della Cultura.


CRIMINALITÀ

Mentre sarebbero ormai radicate presenze di criminalità organizzata con forti connessioni con l'estero, collegati soprattutto con il traffico di stupefacenti, la situazione relativa ai fenomeni legati alla microcriminalità (scippi, furti, furti di auto) appare in via di miglioramento, anche se continuano a registrarsi numerosi episodi nei confronti degli stranieri, soprattutto turisti. Resta, pertanto, consigliabile una buona cautela e prudenza soprattutto se si viaggia da soli e con mezzi propri. Al di fuori delle grandi città è ancora ristretto il numero di persone (anche tra i pubblici funzionari) che parlino lingue straniere veicolari. Resta sconsigliabile affrontare lunghi percorsi extraurbani nelle ore notturne, in particolare con veicoli vistosi, di lusso o con targhe estere.
Pare opportuno segnare, infine, che la Bulgaria è un Paese candidato all'ingresso nell'Unione Europea e, a tal fine, sta attuando un programma di recepimento della normativa comunitaria in ogni settore. Pertanto la normativa bulgara è in una fase di veloce adattamento e di cambiamento, per adeguarsi alla vigente normativa europea.

Fonte: Elaborazione su informazioni del Ministero Affari Esteri - ACI


FORMALITÀ VALUTARIE

Secondo la normativa valutaria attualmente in vigore (dall'agosto 2000) l'importazione di valuta da parte degli stranieri è libera, ma deve essere dichiarata all'ingresso nel Paese per importi superiori all'equivalente di 2.000 marchi tedeschi.

L'esportazione di valuta è libera fino al controvalore di 2.000 nuovi leva (BGN), cifre superiori, fino al controvalore di 20.000 nuovi leva, devono essere dichiarate. Per importi superiori a 20.000 nuovi leva occorre un'autorizzazione della Banca Nazionale Bulgara.
Fino al 31.12.2001 il Lev (BGN) era ancorato al marco tedesco (DM) con parità fissata al livello 1:1; dal 1° gennaio 2002, quindi, il Lev (BGN) risulta ancorato all'Euro, con parità fissata al livello di conversione DM/EURO, ovvero al livello 1:1,95583.


CAMBIO

Il cambio è libero e può essere facilmente effettuato anche presso i numerosi uffici cambio autorizzati. Si raccomanda, tuttavia, di diffidare di eventuali offerte di cambio particolarmente vantaggiose che vengono normalmente proposte per strada nei pressi delle maggiori zone turistiche. Dal 1° luglio 1999 è stata introdotta una nuova valuta che si chiama sempre "LEV" ma il cui nuovo valore unitario è posto pari a mille "vecchi leva". Dal 1° gennaio 2000 tutte le vecchie banconote e monete non sono più in circolazione; molti prezzi, tuttavia, vengono ancora esposti con la doppia cifratura in vecchi leva (sigla BGL) e nuovi leva (BGN). La circostanza che non vi sia stato un cambio di nome delle valute può ingenerare (soprattutto nei turisti stranieri) problemi: è giunta notizia di raggiri compiuti nei confronti dei turisti stranieri cui sono state vendute banconote di vecchio tipo spacciandole per banconote di nuovo tipo . Si consiglia, pertanto, di informarsi presso gli alberghi, le banche bulgare e i posti di frontiera dove dovrebbero essere disponibili appositi opuscoli illustrativi per gli stranieri, redatti nelle principali lingue.


Carte di credito e assegni (circolari o traveller's cheques): la diffusione del loro utilizzo sta aumentando, ma è ancora molto al di sotto degli standard europei; è comunque sconsigliabile usare la moneta elettronica al di fuori dei grandi alberghi e ristoranti e degli esercizi commerciali più importanti. Presso le maggiori agenzie bancarie delle principali città sono già in funzione sportelli "Bancomat" attivi anche con le più diffuse carte di credito.